La contabilità semplificata è un'opzione contabile pensata per le persone fisiche e le società di persone e assimilate che svolgono attività d'impresa. Offre una serie di semplificazioni e agevolazioni nella gestione dei registri contabili, rendendo più facile e meno onerosa la tenuta della contabilità. Possono accedere al regime le imprese minori, incluse le imprese individuali e gli enti non commerciali che rispettino specifici limiti di fatturato:
- 500.000 euro per chi esercita attività di prestazione di servizi
- 800.000 euro per chi opera nella cessione di beni
La scelta tra contabilità ordinaria e semplificata deve essere effettuata al momento della prima dichiarazione annuale IVA. Questo regime è una soluzione ideale per i contribuenti che, per il loro fatturato, non possono accedere al regime forfettario.
Contabilità semplificata per Cassa
Dal 2017, con l'introduzione del regime di contabilità semplificata per cassa, i soggetti che adottano il regime pagano le imposte su quanto incassato e non più in base al principio di competenza. Le registrazioni devono seguire un criterio cronologico, annotando la data di incassi e pagamenti. Per ogni operazione, è necessario indicare:
- L'importo dell'incasso.
- Le generalità del soggetto che ha eseguito/ricevuto il pagamento
- Gli estremi del documento incassato/pagato
È possibile non utilizzare i registri cronologici, a patto che le informazioni siano annotate sui registri IVA, separando le operazioni non soggette a IVA. Inoltre, è obbligatorio registrare gli importi delle fatture non incassate e non pagate.Le imprese possono optare per un regime speciale per tre anni, dove la registrazione del documento equivale all'incasso o pagamento, semplificando ulteriormente la gestione contabile.
Contabilità semplificata: come determinare il reddito d'impresa
Per le imprese che scelgono la contabilità semplificata, è fondamentale non superare i limiti di fatturato previsti per le attività di prestazione di servizi e per la cessione di beni. L'articolo 18 del DPR 600/1973 ha introdotto novità per la determinazione del reddito per i professionisti e i titolari di partita IVA che adottano questo regime. Per calcolare il reddito fiscale delle imprese in contabilità semplificata, sono disponibili tre metodi:
- Registro degli incassi e pagamenti (RIP)
- Registri IVA integrati (RII)
- Registri IVA con opzione comma 5
Soggetti non ammessi al regime semplificato
Oltre ai limiti di fatturato, alcuni soggetti non possono optare per la contabilità semplificata e devono seguire la contabilità ordinaria. Questi includono:
- S.p.A., S.r.l., S.r.l.s., S.a.p.a., società cooperative e mutue assicuratrici
- Enti pubblici e privati con oggetto esclusivo o principale di attività commerciale
- Stabili organizzazioni di società e enti non residenti
- Associazioni non riconosciute e consorzi con oggetto esclusivo o principale di attività commerciale