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NASpI anticipata 2026: cosa cambia per chi vuole mettersi in proprio

12 aprile 2026

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Dal 2026 arrivano importanti novità per chi vuole avviare un’attività autonoma utilizzando la NASpI anticipata. Le nuove regole introdotte dall’INPS cambiano modalità di pagamento, condizioni e casi di incompatibilità.

Vediamo in modo semplice cosa cambia e cosa bisogna sapere prima di fare domanda.

 💡 NASpI anticipata: cos’è e a cosa serve

La NASpI anticipata è un incentivo pensato per chi perde il lavoro e decide di:

  • avviare un’attività autonoma
  • aprire un’impresa individuale
  • entrare in una cooperativa come socio lavoratore

In questi casi, invece di ricevere l’indennità mese per mese, è possibile ottenere l’importo in anticipo per investire nel proprio progetto.

 🆕 Novità 2026: pagamento in due rate

La principale novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 riguarda le modalità di pagamento.

Non sarà più erogata in un’unica soluzione, ma in due tranche:

  • 70% subito, al momento dell’accoglimento della domanda
  • 30% successivo, a determinate condizioni

👉 Questa nuova modalità si applica alle domande presentate dal 1° gennaio 2026.

 ⏳ Quando viene pagato il restante 30%?

La seconda rata viene erogata:

  • alla fine del periodo teorico della NASpI
  • oppure entro 6 mesi dalla domanda

⚠️ Ma solo se vengono rispettati alcuni requisiti fondamentali:

  • non devi aver trovato un lavoro subordinato
  • non devi essere titolare di pensione diretta (con alcune eccezioni)

 ⚖️ NASpI, pensione e invalidità: cosa succede

Le nuove regole chiariscono anche il rapporto tra NASpI anticipata e altre prestazioni.

🧓 Pensione

Se, dopo aver ricevuto il 70%:

  • diventi titolare di pensione → perdi il diritto al restante 30%

 ♿ Assegno ordinario di invalidità

In questo caso devi fare una scelta:

  • ✔️ Scegli l’assegno di invalidità → rinunci al 30% della NASpI
  • ✔️ Scegli la NASpI anticipata → ricevi il restante 30%, ma l’assegno viene sospeso temporaneamente

 👔 Attenzione alla rioccupazione

Uno degli aspetti più importanti riguarda cosa succede se trovi lavoro.

❌ Se vieni assunto come dipendente:

  • non ricevi il restante 30%
  • devi restituire anche il 70% già ricevuto

👉 Questo vale se il lavoro inizia:

  • entro il periodo della NASpI
  • oppure entro 6 mesi dalla domanda

 ✅ Eccezione: cooperativa

Non devi restituire nulla se:

  • vieni assunto dalla cooperativa in cui hai investito con la NASpI

 📊 In sintesi: cosa cambia davvero nel 2026

Le nuove regole puntano a:

  • incentivare l’autoimprenditorialità in modo più controllato
  • evitare abusi del sistema
  • verificare che l’attività avviata sia effettiva

👉 Ma introducono anche maggiori vincoli e rischi, soprattutto in caso di rioccupazione.

 🚀 Conviene richiedere la NASpI anticipata?

Dipende dalla tua situazione.

✔️ Può essere una grande opportunità se hai un progetto solido
⚠️ Ma comporta rischi se non sei sicuro di mantenere l’attività o potresti tornare a lavorare come dipendente

 📌 Conclusione

La NASpI anticipata resta uno strumento molto utile per chi vuole mettersi in proprio, ma dal 2026 richiede ancora più attenzione.

Prima di fare domanda, è fondamentale:

  • valutare bene il progetto imprenditoriale
  • conoscere tutte le condizioni
  • considerare i possibili obblighi di restituzione

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Il Team di FiscoGreen

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