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POS e registratori telematici: quando il collegamento è davvero obbligatorio?

23 febbraio 2026

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Cosa prevede la nuova normativa

La Legge di Bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207) modifica l’art. 2 del Decreto Legislativo 127/2015 e introduce un principio chiaro:

Gli strumenti con cui si accettano pagamenti elettronici (POS, anche digitali) devono essere collegati agli strumenti che registrano e trasmettono i corrispettivi (registratori telematici).

L’obiettivo è semplice:
rendere più facile per l’Amministrazione finanziaria confrontare:

  • quanto viene incassato con pagamenti elettronici
  • quanto viene registrato negli scontrini o documenti commerciali

In questo modo si rafforza la tracciabilità degli incassi elettronici.

Le modalità operative sono state definite con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 31 ottobre 2025: il collegamento avviene tramite l’area riservata del sito dell’Agenzia, abbinando il codice identificativo del POS a quello del registratore telematico.

Un caso pratico: centri bowling con più attività

Il chiarimento nasce da un caso concreto: una società che gestisce centri bowling con attività diverse:

  • Bowling (con biglietteria SIAE)
  • Bar e ristorante
  • Sala giochi e altre attività senza obbligo di documento fiscale

Vediamo cosa cambia per ciascuna attività.

1️⃣ Bowling con biglietteria SIAE: niente obbligo di collegamento

Per l’attività di bowling si applica la disciplina dell’imposta sugli intrattenimenti (D.P.R. 640/1972).

In questi casi:

  • I corrispettivi sono certificati tramite titoli di accesso emessi da sistemi collegati alla SIAE
  • I dati vengono già trasmessi tramite il sistema centrale

Di conseguenza:

👉 Non si applica l’obbligo di trasmissione telematica previsto dal d.lgs. 127/2015
👉 Non scatta nemmeno l’obbligo di collegare il POS alla biglietteria

Il collegamento POS–registratore telematico non è universale: vale solo quando l’attività rientra nell’obbligo ordinario di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

2️⃣ Sala giochi: se non serve il documento fiscale, non serve il collegamento

Alcune attività (ad esempio apparecchi automatici o giochi a gettone) rientrano tra quelle esonerate dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che:

  • Se non c’è obbligo di registratore telematico
  • Non c’è nemmeno obbligo di collegare il POS

In sostanza, il collegamento è legato all’obbligo di certificazione dei corrispettivi.
Se manca il primo, manca anche il secondo.

3️⃣ Bar e ristorante: collegamento obbligatorio

Diverso il caso di bar e ristoranti.

Queste attività rientrano nell’art. 22 del D.P.R. 633/1972 (normativa IVA) e sono soggette all’obbligo di:

  • Memorizzazione elettronica
  • Trasmissione telematica dei corrispettivi

Qui il collegamento POS–registratore telematico diventa obbligatorio.

Attenzione: non basta lo “Scambio Importo”

Molti registratori sono già collegati al POS tramite il cosiddetto “Scambio Importo” (cioè il passaggio automatico dell’importo da pagare per evitare errori).

Ma l’Agenzia chiarisce che:

  • Lo scambio importo è una funzione tecnica utile
  • Non coincide con l’adempimento normativo

Quello che conta davvero è:

✔️ Il censimento del POS
✔️ L’abbinamento ufficiale tra POS e registratore telematico nell’area riservata dell’Agenzia

Un solo POS per più attività: è possibile?

Sì. L’Agenzia non vieta l’uso di un unico POS per più attività.

Tuttavia:

  • Il collegamento deve essere fatto per le attività per cui è obbligatorio
  • In fase di emissione del documento commerciale devono essere indicate correttamente le modalità di pagamento

La selezione non avviene “a monte”, ma al momento della registrazione dell’operazione.

POS mobili e pagamenti via smartphone

La Legge di Bilancio 2025 non limita i tipi di strumenti utilizzabili:

  • POS tradizionali
  • POS mobili collegati a smartphone
  • Soluzioni digitali

Non esiste un elenco chiuso di dispositivi ammessi.

La vera novità non riguarda il tipo di dispositivo, ma l’obbligo di collegamento tra:

  • lo strumento che incassa
  • lo strumento che certifica il corrispettivo

Quando l’attività rientra tra quelle obbligate.

In sintesi: quando il collegamento è obbligatorio?

Dal 1° gennaio 2026 il collegamento POS–registratore telematico è obbligatorio:

✅ Se l’attività è soggetta a memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (es. bar, ristoranti, commercio al dettaglio)

Non è obbligatorio:

❌ Se l’attività segue un regime speciale (es. biglietteria SIAE per intrattenimenti)
❌ Se l’operazione è esonerata dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi

Se gestisci più attività nello stesso locale o utilizzi POS mobili, è importante verificare caso per caso come applicare le nuove regole, per evitare errori o sanzioni dal 2026.

Contattaci per maggiori informazioni

Il Team di Fiscogreen

 

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